Esordio nel mainstream per le Bambole Di Pezza, che tornano dopo il Festival con un disco dall’alto tasso energico e romantico, il cui nome è “5”:
Effetto collaterale: una dichiarazione d’intenti, le Bambole si dichiarano in un effetto collaterale di rottura rispetto agli schemi della società. Un buon brano d’inizio fra energia e trasgressione. 6
Resta con me: a sorprendere, più che il valore del singolo portato all’Ariston, che comunque non è nulla di rivoluzionario nel suo essere pop-rock romantico, è stata sicuramente la loro performance solida, ricca di grinta e voglia d’emergere. 6
Orizzonte verticale: contiene il punto più alto dell’intero disco a livello autoriale, ovvero “Ho sognato d’arrivare prima di partire”, che è il grande limite della nostra società. La ricerca della fama e la necessità d’essere dei vincenti ci portano a soffrire d’ansia da prestazione, tanto da far diventare l’orizzonte una montagna insormontabile. 6.5
Fomo del sabato sera: un brano dallo storytelling più scanzonato, anche se analizza un altro difetto della nostra modernità. La necessità d’essere presenti in tutti i contesti sociali per non perderci neanche un attimo e, soprattutto, per evitare d’essere esclusi. 6-
Nuda ma alla moda: torna l’irriverenza d’inizio disco, fra passionalità e desiderio di rompere i limiti imposti dai canoni estetici. 6-
Glitter!: il brano più pop del disco, che racconta un amore stressante, tanto che il trucco deve coprire gli sfoghi emotivi sulla pelle. Il glitter rappresenta una rinascita luminosa di una persona che ha ripreso in mano la sua vita. 6-
Siderale: il racconto di un rapporto passionale talmente potente da diventare siderale. In un lessico legato al mondo spaziale, il brano coinvolge nel suo approccio pop-rock a metà fra romantico e sensuale. 6+
Settembre: spazio anche per un momento più intimo, in cui si parla d’orizzonti oscuri e passaggio del tempo. La soluzione che viene trovata per riuscire a superare un mondo che si fa sempre più grigio è una promessa d’amore eterno. 6
Occhi di gatto: esperimento coraggioso e vincente, quello della serata cover insieme a Cristina D’Avena. Riuscire a rendere credibile nel suo arrangiamento rock una sigla di un cartone animato, ha aumentato la credibilità artistica della band durante la competizione. 7
666 sulla mia pelle: nonostante il titolo possa far pensare a un richiamo demoniaco, in realtà “666” è una lunga dedica a un amore che è diventato indelebile come un segno sulla pelle. 6
Antiproiettile: la sofferenza amorosa, che diventa un modo per per rafforzare il proprio carattere. A furia di venire colpiti a morte da delusioni amorose, la nostra pelle diventa antiproiettile. 6-
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.
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