Nuova puntata d’Amici, con la prima gara inediti con coinvolti tutti gli allievi:
Opi: sicuramente più a suo agio nel rock-pop di “Una vita da mediano”, anche se tutto il disastro descritto in “Un giorno credi” da Rudy Zerbi noi non lo abbiamo notato. Sono entrambi dei pezzi che sono stati eseguiti in maniera abbastanza didascalica, ma che hanno messo in risalto la sua qualità principale, che è la timbrica. Deve migliorare tanto nel rendere i brani dinamici e deve essere in grado di adattarsi all’interpretazione. L’atteggiamento è un po’ viziato, pretende di avere sempre dei pezzi fatti su misura per lui nelle cover. La bravura di un interprete è anche quella di vestire canzoni che sembrano apparentemente lontane dal suo vissuto. 6-
Lorenzo: respira malissimo su “Creep” e l’arrangiamento che avvicina il brano a una ballad tipica italiana, depotenzia di troppo l’originale. La scelta di fare il tour de force X Factor e Amici, nel giro di un solo anno, potrebbe rivelarsi molto sbagliata. Si vede che il ragazzo (come dicevamo anche lo scorso anno nell’altro talent) è ancora molto immaturo artisticamente e la soluzione migliore sarebbe stata dedicarsi allo studio e alla ricerca di uno stile più personale. 5
Elena: esordisce come allieva con “La vie en rose“. Risulta delicata ed elegante, facilitata anche dalla struttura del capolavoro di Edith Piaf. La voce sembra molto interessante, anche se nella cover non sono emersi tanti colori, anzi forse il difetto della sua esibizione è stata proprio la monotonia vocale. 6-
Rudy Zerbi: prosegue il teatrino sulle assegnazioni di Anna Pettinelli, mettendo ancora una volta in dubbio il percorso rock proposto dalla radiofonica. Osa giudicare la direzione artistica di una collega, scomodando prima gli autori e poi un giudice esterno solo per aumentare la polemica e il suo ego. Non giudichiamo la persona, che sarà sicuramente squisita, ma il suo personaggio è da anni che è insopportabile in questo talent. 3
Lorella Cuccarini: brava a porre l’accento sull’importanza che devono avere i professori nella scelta delle canzoni, silenziando Rudy Zerbi. In questa puntata sembra essere l’unica figura di riferimento con un po’ di credibilità al tavolo di canto. 6
Anna Pettinelli: da del vigliacco a Rudy Zerbi, sicuramente non rendendo piacevole il momento a livello televisivo. Urla troppo, risultando fastidiosa. Tuttavia, in effetti, il discorso sul non usare Opi per le futili battaglie contro di lei è corretto e onesto intellettualmente. 5.5
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.
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