Nel vivo del pomeridiano con nuove occasioni per accedere al serale e una gara cover, con le consuete esclusioni eccellenti che ci accompagnano ormai da 2 settimane:
Elena: con l’esordio nella squadra di Zerbi, è brava a scegliere un brano molto adatto al suo timbro. Le venature folk date a “Rolling in the deep” fanno capire che di potenziale ce n’è e va solo valorizzato con le assegnazioni. 6.5
Lorenzo: non funziona questa volta in “Il morso di Tyson”. Non riesce a rappresentare l’ultimo grido di lotta prima di arrendersi alla fine di un amore, con un’interpretazione troppo scarica e didascalica. 5.5
Michele: anche lui molto furbo a scegliere “Bruises“. La sua vocalità è perfetta su brani appartenenti al pop emozionale come quello di Lewis Capaldi. Rinuncia al violoncello, preferendo il pianoforte. L’unico difetto, forse, è proprio l’eccessiva vicinanza con l’interpretazione originale. 6+
Gard: interessante il suo modo d’interpretare in maniera fiabesca, un brano sull’inadeguatezza e sull’amore impossibile come “L’elefante e la farfalla”. Probabilmente ispirato dal suo primo approccio con il brano, raccontato da suo nonno come uno scherzo, riesce a dare una chiave dolce, pur rispettando la tristezza dell’originale. 6.5
Valentina: ritorna nuovamente sul luogo del delitto, ovvero gli uptempo. Nonostante siano il suo tallone d’Achille, questa volta è credibile nel suo “Pink Pony Club“, alla ricerca di felicità e libertà. 6+
Plasma: riscrive sul brano di Chiello, cercando di dare il suo apporto a “Stupida anima”. Tralasciando un’intonazione scadente nel ritornello, anche le barre sono confuse alla ricerca di continui giochi di parole sul concetto di anima. 4
Michele: strappa il pass con “Versace on the floor“, “La fine” e “Say you won’t let go“. Fra pianoforte, chitarra e violoncello conclude il percorso pomeridiano al meglio. A catturare è l’eleganza teatrale delle sue esibizioni, che unita al timbro internazionale crea quel magnetismo che sarà fondamentale portare sul palco del serale. Data la crescita esponenziale, da outsider potrebbe diventare uno dei favoriti al premio di categoria. 7.5
Vista l’inedita decisione di far scegliere ai ragazzi i brani, è impossibile dare ai 3 professori delle valutazioni sulla puntata:
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.
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