Con il serale alle porte, l’intera puntata si basa sui tentativi d’accesso al serale:
Opi: tralasciando la pronuncia, è nel suo mondo su “Sweater weather“. Nelle ballad pop-rock è riconoscibile la sua cifra stilistica, anche se è stato molto impreciso vocalmente. 5-
Plasma: non era assolutamente necessario toccare un capolavoro come “Stayin’ alive“. Facendo finta di dimenticarci della mancanza di rispetto per il brano dei Bee Gees, nelle barre riesce ad articolare meglio e respirare in maniera corretta. Anche i giochi di parole e gli incastri sono stati meno elementari rispetto alle precedenti esibizioni. 5-
Caterina: tiene bene l’intonazione nel ritornello di “Anche fragile”, ma nelle strofe basse è troppo imprecisa. Calante e con problemi di tempo fino al primo refrain, la difficoltà del pezzo d’Elisa stava soprattutto nella gestione di questi momenti. Nella seconda esibizione su “Wildflower” si aggiungono anche pesanti problemi di respirazione. 5-
Elena: non era semplice gestire una canzone popolare come “Azzurro” e il risultato non è stato dei migliori. Molto opaca a livello interpretativo, si salvano solo i colori del suo timbro folk che, però, non venivano per nulla valorizzati dalla leggerezza della creazione di Celentano. 5-
Riccardo: rende più classica una ballata urban come “Piangere a 90”. Nel complesso lui riesce sempre ad essere intenso anche se sporca di troppe imprecisioni, fra falsetti poco riusciti e cali di voce, la sua esibizione. 5
Rudy Zerbi: provoca continuamente Anna Pettinelli per tutti i suoi no, ma lui stesso non riesce mai a fare dei commenti che giustifichino le sue decisioni e, soprattutto, che facciano capire la sua competenza musicale. 4
Lorella Cuccarini: sempre la più competente del banco di canto, la più onesta intellettualmente e la più diplomatica. Commenta i ragazzi esponendo delle critiche senza distruggere la loro autostima. 6
Anna Pettinelli: casca nel tranello degli accessi al serale, con una carrellata di no non del tutto coerente (per esempio quello dato alla sua ex allieva Elena). Perde molta credibilità, proseguendo la campagna eccesivamente pro-Opi iniziata durante la settimana di Sanremo. 4
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.
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