Talent Show

Amici 2025, resoconto e pagelle dell’undicesima puntata
Amici 2025 recensione undicesima puntata

Amici 2025, resoconto e pagelle dell’undicesima puntata

Nuova puntata del pomeridiano d’Amici, con il clima natalizio che inizia ad aleggiare sulla scuola:

 

Gara cover:

Gard: interpreta delicatamente “I migliori anni della nostra vita”, ben figurando sul brano di Renato Zero. Ne esce fuori un’interpretazione molto dolce legata ai ricordi del passato, anche se forse nel suo modo di viverla è mancato un po’ di dolore che doveva essere presente per poter rendere al meglio la malinconia del testo. 6-

 

Lorenzo: la sua interpretazione sia a livello vocale che a livello facciale è perfetta su “La donna del mio amico”. Nella sua messa in scena (molto matura) c’è l’attrazione per la donna, il senso di fedeltà nei confronti di un amico e la frustrazione che nasce nel dover resistere alla nascita di un amore sbagliato. Deve assolutamente migliorare la respirazione, che al momento è il suo difetto più evidente. 6.5

 

Valentina: sui brani movimentati arranca spesso. Non a caso, per tamponare questa mancanza, rende piano-voce tutta la prima parte di “I miss you“, ma quando arriva il ritornello, la mancanza d’energia priva la cover della sua essenza ritmica. 5

Amici 2025 recensione tredicesima puntata

Riccardo: è la prima volta che riesce a rimanere a tempo su un brano diverso dalle ballad, segno di come il ragazzo stia studiando e crescendo. Tuttavia, su “Lasciamene un po’”, rende troppo struggente il testo di Tommaso Paradiso, tradendo le intenzioni originali di leggerezza. 5+

 

Plasma: già la cover di partenza non era di altissimo livello, ma la sua esibizione su “Affogare” è a dir poco opaca. Problemi di respirazione, brutta articolazione, mancanza di dinamica e imprecisioni ritmiche sono errori che non si possono concedere a un ragazzo dalla formazione urban e hip-hop. 3

 

Elena: pur facendo una versione al pianoforte, riesce a non depotenziare “What about us“. I suoi colori vocali, sia nelle parti basse che quando estende, sono stati lo spunto più interessante della puntata. Nonostante l’ottima esecuzione, il pop non sembra essere la sua strada. Il timbro può avere una predisposizione per il country e sarebbe interessante vederla cimentarsi nel repertorio di questo genere. 6.5

Amici 2025 recensione decima puntata

Angie: svuota un po’ a livello interpretativo la sofferenza di una dipendenza amorosa tossica. Sul brano di Rihanna “Love on the brain” è molto leziosa, concentrandosi principalmente sui virtuosismi e sul far emergere la sua timbrica molto interessante. Ne esce fuori una performance molto tecnica. 6-

 

Opi: bravo a interpretare un testo evocativo come “Ho imparato a sognare”. Facilitato dalla tematica molto vicina ai giovani sullo non scendere a compromessi per i sogni, è anche preciso nella gestione della voce, non abusando mai del suo graffiato, dato che il brano non lo richiedeva. 6+

 

Flavia: proseguono sulle scelte mainstream con lei, assegnandole la ballad commerciale “Concedimi”. Fa del suo meglio, ma la sua voce non emerge mai sulla creazione di Matteo Romano. Lei le potenzialità le ha e proprio per questo meriterebbe un percorso R&B o, quantomeno (rimanendo nel pop), un confronto con vocalità del pop elegante come Malika Ayane e Arisa. 5

Amici 2025 recensione nona puntata
Sfida:

Michele: ottimo coinvolgimento per il suo singolo, ma la vera emozione arriva con la sua interpretazione al violoncello di “Arcade“. Con lo strumento in mano diventa uno degli allievi più interessanti della scuola. 7

 

Caterina: il suo inedito è un misto fra mode già passate, dall’urban al latin. Anche la vocalità non è nulla di nuovo e non si spiega il perchè sia stata presa nella scuola da Rudy Zerbi, quando in passato ragazzi più talentuosi sono stati scartati. 5

Rudy Zerbi: lascia i suoi ragazzi nel limbo dell’autogestione con assegnazioni funzionali alla gara, ma prevedibili e ripetitive. Ovviamente prosegue la sua battaglia con Anna Pettinelli, anche se in questa puntata si è contenuto. Blocca una sfida, in maniera poco professionale, per dare un banco a una sfidante che non sembra essere dotata di tutto questo talento. 5

 

Lorella Cuccarini: nelle assegnazioni è quella più coraggiosa, mettendo in difficoltà i suoi allievi con brani complessi. 6-

 

Anna Pettinelli: discute troppo con Malgioglio, ma è brava a ignorare le provocazioni di Rudy Zerbi. Con Opi riprende le redini delle decisioni e la sua assegnazione lo fa performare molto bene. 6-

Scritto da: Davide Gazzola

Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.

Scritto da: Davide Gazzola

Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.

Conosci l'Autore

Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.

Categorie

Articoli Recenti

Newsletter

 * Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo n. 2016/679.

Seguici