Siamo ancora nella fase centrale del serale, con le canoniche 3 manches che portano a un’altra eliminazione:
Angie: gli anni ’80 non sono mai facili da reinterpretare. Angie vocalmente esegue bene “Don’t leave me this way“, ma non regge il confronto con l’originale. 6-
Lorenzo: si muove bene anche nel rock di “Wild child“, dimostrando di poter proseguire il serale con maggiore alternanza fra le ballad e il resto del repertorio. 6+
Elena: anche in un brano in cui non ha brillato particolarmente a livello vocale, riesce a catturare magneticamente su “Amore disperato” con un’esibizione, solo all’apparenza, più dosata rispetto a Nada. 7-
Lorenzo: forse un po’ in ansia per il ballottaggio, non sorprende su “She’s always a woman“. Tiene la ballad fin troppo lineare, togliendo tutte le dinamiche che, invece, potevano aggiungere picchi emotivi fondamentali per questo tipo di brano. 5.5
Riccardo: troppo teatrale la sua interpretazione, anche se a livello di sentimentalismo restituisce molto di più di Gard su “Quando finisce un amore”. 5+
Gard: anche lui alle prese con il capolavoro di Cocciante, tende a tenerla troppo urlata. A livello d’intonazione è più centrato di Riccardo, ma è davvero un pezzo proibitivo per tutto il sentimento che siamo abituati a sentire con Cocciante e Mia Martini. 5
Riccardo: molto calante nelle strofe di “Tango”. Prova, come al solito, a recuperare estendendo sul ritornello, anche se, come ha detto giustamente Gigi D’Alessio, enfatizza fin troppo quello che canta. 5-
Angie: recupera alla grande nel medley “Disco Inferno“, “Chain of fools” e “La cura per me” mettendo in mostra tutta la sua versatilità e anche la sua bella estensione vocale. 7.5
Elena: esegue lo stesso medley di Angie, ovviamente vincendo il confronto sul brano “Chain of fools“, mentre sugli altri due riesce a risultare credibile dimostrando anche lei un’inaspettata versatilità. 8-
Riccardo: migliora la parte cantata dell’originale, anche se non era un’impresa impossibile su “Il ritmo delle cose”. Tuttavia prosegue nell’errore di marcare eccessivamente il canto, dando l’impressione di teatralità costruita. 5.5
Lorenzo: si gioca tutto con il suo singolo “Dimmelo tu”, di cui confermiamo quanto detto in precedenza. Buona scrittura, unita a una sapiente capacità d’esprimere la spensieratezza giovanile. 6
Riccardo: anche Riccardo si difende con il suo brano “Un minuto in più”. La ballad ha delle buone linee melodiche che aiutano Riccardo nel creare dei momenti di pathos sentimentale. Forse ha il difetto di essere fin troppo derivativa dal pop emozionale degli anni 2000. 6-
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.
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