Puntata fondamentale per le sorti di questa edizione del talent, con una doppia eliminazione che ci porta diretti verso la fase finale della competizione:
Riccardo: in netta difficoltà su “Vivo per lei”. Le strofe valorizzano la delicatezza timbrica, ma sul ritornello è costretto ad urlare per tenere l’intonazione. 5+
Gard: anche lui si cimenta sul brano di Andrea Bocelli, il guanto di sfida dimostra la sua netta superiorità. Basse profonde, ritornello in voce piena ed estensione sempre ben gestita lo portano a vincere nettamente il confronto vocale con Riccardo. 6.5
Elena: costruzione intelligentissima nell’arrangiamento in crescita di “Another love“. Inizio minimale e finale, invece, ricco di pathos. Il connubio fra la sua anima folk e il cantautorato britannico è una mossa vincente che le regala un’esibizione di raro livello. 8-
Gard: vocalmente c’è sempre poco da dirgli, anche se la distanza con Diodato in “Ti muovi” l’abbiamo sentita. Il brano ha alcuni passaggi molto complessi in cui ha faticato ritmicamente, probabilmente a causa della tensione del ballottaggio. 5.5
Angie: costretta a percorrere strade non sue, si perde su “Sweet home Chicago” e “So glad we made it“. Fin troppo all’acqua di rose, non riesce ad imprimere nei brani la giusta attitudine blues che era necessaria. 5-
Elena: al contrario di Angie, brilla nei generi americani. La base di partenza era ottima dato che la sua voce si adatta perfettamente alle luci ed ombre dei testi di Sheryl Crow e dei Blues Brothers. 8+
Lorenzo: aggiunge al suo repertorio rock anche questa splendida ballad scritta da Enrico Ruggeri, interpretata da Loredana Bertè. Su “Il mare d’inverno” fa una buona esibizione, a cui, però, è mancato qualche guizzo interpretativo per pareggiare la potenza dell’originale. 6-
Angie: è questa la dimensione adatta ad Angie, quella sentimentale. A tratti melensa e struggente, mette in mostra la sua bella pulizia vocale in un’intima versione di “Pazza idea”. 6.5
Lorenzo: si deve giocare l’eliminazione su un brano-trappola come “Riccione”. Tralasciando i discorsi sulla leggerezza che non sempre riesce a dominare, il pezzo lo costringe a rincorrere il ritmo di continuo. 5-
Angie: ferita dal ballottaggio precedente, focalizza tutti i suoi sentimenti in “And I Am Telling You I’m Not Going“. Marcata e teatrale come è giusto che sia per un’interpretazione legata al musical, tira fuori l’essenza di un pezzo sentimentalmente rabbioso. 7+
Riccardo: torna ad essere un po’ calante nelle parti basse di “Che sia benedetta”. Nel ritornello ha ancora esagerato nel marcare il cantato, finendo per urlare per l’ennesima volta l’ultimo ritornello. 5-
Angie: scrive delle barre con qualche spunto sul tema delle insicurezze quando si è piccoli. Le barre, tuttavia, non aggiungono molto a un bellissimo brano come “Scars to your beautiful“. Interessante, invece, la scelta dell’arrangiamento, che gioca sull’utilizzo dei cori alternati alla sua voce. 6
Riccardo: molto scolastico in “Dimentico tutto”, ma è la sua dimensione quella del pop anni 2000. Rispetto all’originale è mancata, forse, un po’ di grinta che, invece, Emma Marrone nei suoi anni d’oro riusciva sempre a mettere nelle interpretazioni. 5.5
Gard: se la gioca con il nuovo singolo dal titolo “Lacrime di fango”. È paradossale come sia così elegante e ricercato nelle cover e quanto, invece, sia troppo commerciale nelle scelte produttive dei suoi brani. Il testo sulla resilienza contro le difficoltà della vita, viene oscurato da una produzione davvero anonima. 5-
Lorenzo: romantica romanità e leggerezza, “Dimmelo tu” è un bell’accompagnamento che ci indirizza con spensieratezza verso l’estate. 6+
Riccardo: il suo singolo si chiama “Gira” e gioca tutto sulla cassa dritta. Nello stile produttivo ricorda i primi brani commerciali di Sangiovanni. Indirizzato verso un target molto giovane, a livello artistico l’uptempo non ha molto da dire. 5-
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.
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