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“G”, la recensione del nuovo album di Giorgia
“G” recensione album Giorgia

“G”, la recensione del nuovo album di Giorgia

Il 7 Novembre è uscito “G”, l’atteso album di Giorgia. Dopo una partecipazione di successo al Festival di Sanremo e la conduzione di X Factor, Giorgia torna con un progetto dalle chiare intenzioni. Nonostante le varie influenze musicali, l’artista sceglie la strada del pop, circondandosi di giovani autori e produttori di successo. Una rinascita che passa dalla modernizzazione del suo stile e da una maggiore immediatezza dei testi:

 

La cura per me: il grande successo sanremese, apre e chiude il progetto (con l’inedito duetto con Blanco). La ballata scritta e, successivamente, interpretata da Riccardo Fabbriconi con Giorgia, è sicuramente uno dei brani di maggior successo dello scorso Festival. Rispettosa della tradizione vocale di Giorgia, ma anche moderna nel descrivere la cura in amore, il suo punto di forza sono le grandi aperture orchestrali che permettono alla voce di Giorgia d’emergere con eleganza e pathos. 9-

 

Golpe: singolo che prosegue con la coerenza orchestrale che si merita il talento di Giorgia. L’immaginario è quello del brivido e del pericolo, come se si vivesse un amore nel bel mezzo di un colpo di stato. 7+

 

Tra le lune e le dune: primi spunti elettronici del progetto che vogliono richiamare la tradizione araba. Tra i vari elementi naturali, si ricerca un amore che, però, sembra sempre più lontano. 5.5

Carillon: un commovente dialogo fra la Giorgia del presente e la Giorgia bambina. Con la metafora del Carillon si torna a tutte le insicurezze della sua infanzia. È un modo per guardarsi dentro, ma anche per darsi forza, viste tutte le sfide che è riuscita a vincere. Proprio come un Carillon, ha sempre trovato un modo per ricaricarsi. 7.5

 

Corpi celesti: il coraggio metaforico di cadere all’indietro, sia in amore che nella vita. La ballad da valore all’incoscienza che si deve avere nelle scelte importanti, perchè solo buttandosi si può davvero cambiare vita. Solo nel buio, possono brillare i corpi celesti. 7+

 

Paradossale: l’amore descritto nei suoi paradossali punti di domanda. Come navi senza un porto, due innamorati provano a scegliersi sia nella quiete, sia nel mare mosso. 6

Rifare tutto: ballata elettronica sulla voglia di vivere di nuovo la stessa passione, se si avesse la possibilità di tirare indietro il tempo. In questo ipotetico loop, Giorgia sceglie la fedeltà dello stesso amore. 6-

 

Sabbie mobili: le difficoltà, ma anche la passionalità dell’amore descritta in tutta la quotidianità di casa. Giorgia porta in musica una serie di sensazioni e di situazioni in grado di intrappolarci come se fossimo dentro le sabbie mobili. 6-

 

L’unica: il singolo più estivo del disco e, forse, anche quello meno credibile indossato da Giorgia. Nonostante il ritornello-tormentone, la sua voce sembra sprecata nella leggerezza della hit che parla di un altro amore non più corrisposto. 5

Odio corrisposto: partenza minimale, poi il brano cresce a livello produttivo. Il testo analizza le aspettative che subentrano raggiunta una certa maturità, vivendo con molta ansia il passaggio dell’ipotetico ultimo treno. 6

 

Niente di male: l’influenza, sia nel testo urban sia nella cadenza delle parole, di due autrici come Federica Abbate e Mara Sattei si sente fin troppo per un’interprete navigata come Giorgia. Nonostante alcuni passaggi testuali che non sembrano molto credibili per la sua personalità, a livello musicale è la ballad moderna più riuscita del disco. 6.5

Scritto da: Davide Gazzola

Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.

Scritto da: Davide Gazzola

Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.

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Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.

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