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Le pagelle delle hits estive: chi brilla e chi delude
Tormentoni estate 2025

Le pagelle delle hits estive: chi brilla e chi delude

Le hits italiane non stanno ancora ‘‘hittando’’. Il nostro bollettino musicale dell’estate parla di “meteo instabile”.

Quest’anno i tormentoni estivi non stanno lasciando un segno, non c’è una canzone che sia diventata inno o che stia dominando l’estate. Tra i cantanti degli anni precedenti che hanno contribuito a creare una tradizione estiva ci sono Ana Mena, Rocco Hunt, Lorenzo Fragola, Baby K. Quest’anno manca, però, un vero erede.

 

Dubito che le canzoni appena pubblicate permeeranno le generazioni o rimarranno memorabili negli anni, anzi rischiano di diventare, per così dire, ‘”usa-e-getta”, e si fa fatica a dare loro un valore.

 

Di brani, in questa stagione, ce ne sono piovuti a scroscio, si contano quasi 150 canzoni italiane: duetti, terzetti e artisti che hanno raddoppiato le uscite, come Sarah Toscano. Molte di queste canzoni le avranno pubblicate per colmare uno spazio, per dire “anche io ho fatto una canzone estiva“. L’impressione è che ognuno voglia prendersi la scena, ma in questa stagione nessuno è esploso davvero.  Altri artisti, probabilmente, riservano il pezzo forte per Sanremo, visto l’andazzo degli ultimi anni in cui troviamo i tormentoni già in gara alla kermesse. Sarà una strategia per portarsi avanti, e avere una hit pronta, che grazie al soffio di Sanremo riuscirà ad arrivare in alta rotazione. Possiamo, infatti, prendere in considerazione Gaia con “Chiamo io chiami tu“, diventata un tormentone fin da subito.

 

Tuttavia, ad oggi, sembra che non ci sia un senso in quello che si sta offrendo all’ascoltatore. Non c’è un pezzo trainante, ma si cerca in tutti i modi con il reggaeton, il ritmo latineggiante, l’afrobeat – suoni che ci fanno ballare e vivere l’estate in modo sereno e svagato – di realizzare una hit dignitosa, ma non basta; anche le parole nei testi, purché “suonino”, cominciano a contare di meno e si riducono a semplici riempitivi. Eppure l’estate dovrebbe essere il momento ideale per creare collaborazioni che sorprendano, sperimentare, far divertire e cantare all’unisono. A fronte di questo, c’è un piattume generale che anche i locali notturni e dj set, per esempio, probabilmente avvertono e sono spinti a ripescare brani passati, scegliendo così l’usato sicuro.

 

Le mie considerazioni su 20 canzoni dell’estate 2025:

  • Alfa featuring Manu ChaoA me mi piace. Ma è lo stesso Alfa di “testa fra le nuvole”? L’idea di attualizzare e riscrivere la canzone magistrale di Manu Chao, in partenza, sembrava interessante. All’apparenza è un brano leggero, ma finisce per stancarti subito. Rasenta il cringe. Voto: 4

  • The KolorsPronto come va. I migliori amici delle radio continuano con la formula tormentone a Sanremo – tormentone in estate. Stanno avendo ottimi riscontri in termini di numeri, scegliendo la solita via della cassa in 4. Riciclano suoni già sentiti. D’altronde se la scopiazzatura la utilizzano in casa non può esserci nessuna azione legale, intanto cominciano a perdere qualche grado di originalità. Voto: 5

  • AnnaDésolée. Baby K l’ha definita sua erede come rapper donna in un’intervista nel programma “Say Waaad” di Radio Deejay. Forte identità e stile la contraddistinguono. In questo brano, in cui si avverte ironia e sfrontatezza, Anna si conferma una “vera baddie” – “io non chiedo scusa, non sono désolée“. Non è “30°”, ma spinge tanto. L’artista ha spiegato “non volevo fare il solito brano estivo con cassa dritta, ma volevo sperimentare altri stili […]. In generale non mi piace ripetere me stessa“. Voto: 7.5

  • BreshUmore Marea. Regala sensazioni delicate attraverso un testo che scorre secondo un gioco di contrasti – “sono di nuovo in gara, sono di nuovo KO“. ‘’ti odio\ ti manco ‘’ – accompagnato da un giro di chitarra e da un fischiettio armonizzato nel post-ritornello. Brano emotivo e intenso. Voto: 8.5

  • AnnalisaMaschio. Ha una canna vocale che utilizza alla grande. La sua voce è istituzionale, ma l’apparato della canzone manca di credibilità, rendendo il pezzo mediocre. Ha trovato la strada per fare tanti stream, ma potrebbe stancare dopo un po’. Non basta dire più “radiofonicissima” per salvarla.  Voto: 6.5
  • Elodie e SferaebbastaYakuza. Raggae, raggae e un po’ di afrobeat. La canteremo ancora tutta l’estate, ma il testo è un riempitivo, ecco. Il ritmo salva tutto. Voto: 7

  • Marco Mengoni, Sayf e RkomiSto bene al mare. Il flow nella prima strofa di Mengoni è la conferma della sua versatilità. Sayf e Rkomi la ciliegina sulla torta. Il ritornello ipnotico. Voto: 8

  • Carl Brave e Sarah ToscanoPerfect. Il duetto più inaspettato. Pop e urban si uniscono. La voce fresca e magnetica di Sarah è la spinta decisiva alla canzone. Estivo quanto basta, ma senza guizzi. Voto: 7

  • Fedez e ClaraScelte Stupide. Si sono conosciuti a Sanremo e, dopo di lì, al netto del gossip che aleggia intorno alla loro collaborazione, hanno dato vita a un pezzo che è non troppo movimentato, ma la sonorità cupa che strizza l’occhio all’elettro pop rende la canzone apprezzabile. Voto: 8

  • Serena Brancale e Alessandra AmorosoSerenata. Forse il vero tormentone. Martellante. Il duetto pugliese imbeve la base di suoni folkloristici (flamenco, sirtaki e pizzica), messi un po’ insieme senza un senso. Tanto verrà ballata comunque. Mi aspettavo di più. Voto: 6.5
  • Cesare Cremonini, ElisaNonostante Tutto. Ha molto potenziale. Si può cantare ad libitum in qualsiasi contesto: festa sulla spiaggia, discoteca (prevedo già un rework di qualche dj) o da soli in macchina. Frizzante ed eclettica. Voto: 10

  • Rocco Hunt e NoemiOh Ma. Classico binomio pop-rap che funziona, ma non sorprende. Il brano contiene cliché estivi senza scadere nel noioso. Voto: 6

  • Pinguini Tattici Nucleari, Max PezzaliBottiglie Vuote. Un classico del gruppo con la partecipazione dell’ex 883. Una ballad ricca di immagini legate a un’estate che sfuma e alla storia di un innamoramento. Il tutto, forse, è un po’ melenso. Voto: 7.5

  • Fred De Palma, Baby GangSEXY RAVE. Piace a chi vive la movida notturna, difficilmente ai vacanzieri che cercano nell’estate un motivo per allentare ritmi, che in questo brano sono decisamente elettrizzati – “nel quartiere la notte vibra\ se mi gira, è una macarena“. Voto: 7.5

  • Boomdabash featuring Loredana BertèUna stupida scusa. Ci riprovano ancora, dopo il grande successo del 2018 con ‘’Non ti dico no’’. Un brano dalle riflessioni intense, che ha come caratteristica il contrasto tra la malinconia del testo e il ritmo raggae. Voto: 7
  • Riki featuring Lorella CuccariniCha cha Twist. Quest’anno la canzone per la baby dance ce l’hanno loro. Immagino le coreografie degli animatori nei resort su questa canzone. Ma ‘’baciami mami ‘‘ nel ritornello sarà riferito alla Cuccarini? Voto: 4.5

  • Baby KFollia mediterranea. Ci aveva abituai fin troppo bene. Hit maker consolidata, da “Roma – Bangkok” un susseguirsi di tormentoni. Questo brano sembra che spezzi quella tradizione, non funziona. Sicuramente la linfa da cui attinge per creare nuova musica è l’estate. Ha detto che questa canzone sarà l’inizio di una trilogia. A lavoro finito vediamo cosa vuole raccontarci davvero. Se c’è un concetto più coeso in questo progetto o solo un incidente di percorso. Voto: 5+

  • GiorgiaL’unica. Leggera e scatenata, Giorgia vuole vivere la sua estate divertendosi anche solo con sé stessa. Utilizza l’uptempo, senza togliere i suoi ‘giorgismi’ (vocalizzi), unito a un ritmo vivace e moderno. Una canzone che si distacca dalle sue ballad più classiche e soul. Voto: 7+

  • Fabri Fibra e Tredici PietroChe gusto c’è. Tredici Pietro rappresenta al meglio la nuova scena rap. E, in questa canzone, riflesso dell’Italia contemporanea, i due rapper raccontano senza filtri una società insoddisfatta e ossessionata dal successo, mettendo in discussione soprattutto la scena musicale. Le parole hanno un peso se sono usate bene e, unite a un ritmo ballabile, danno vita a un pezzo forte. Voto: 9

  • Michele Bravi e MidaPopolare. Le voci non si mescolano bene, ma il brano è carico di entusiasmo e ritmo esotico. Manca qualcosa, però, che non ha fatto spiccare la canzone. Sicuramente il videoclip gioca una parte fondamentale, poiché va ad avvalorare anche il significato della canzone, in cui sono presenti oltre 50 special guest come Gerry Scotti, Chiara Ferragni, Cristina D’avena, che rappresentano proprio l’idea di popolarità. Voto: 6

In questo acquazzone estivo di canzoni se ne salvano alcune, ma altre, pur diventando virali, sono discutibili. Poche ci hanno colpito davvero.

 

E per voi, qual è la vera hit di quest’estate?

Scritto da: Carmine De Luca

Carmine è uno studente di lettere classiche, appassionato di lettura, ama la musica in tutte le sue forme. Gli piace definirsi “ascoltatore onnivoro”: non chiedergli qual è il suo genere preferito.

Scritto da: Carmine De Luca

Carmine è uno studente di lettere classiche, appassionato di lettura, ama la musica in tutte le sue forme. Gli piace definirsi “ascoltatore onnivoro”: non chiedergli qual è il suo genere preferito.

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Carmine è uno studente di lettere classiche, appassionato di lettura, ama la musica in tutte le sue forme.

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