Le hits italiane non stanno ancora ‘‘hittando’’. Il nostro bollettino musicale dell’estate parla di “meteo instabile”.
Quest’anno i tormentoni estivi non stanno lasciando un segno, non c’è una canzone che sia diventata inno o che stia dominando l’estate. Tra i cantanti degli anni precedenti che hanno contribuito a creare una tradizione estiva ci sono Ana Mena, Rocco Hunt, Lorenzo Fragola, Baby K. Quest’anno manca, però, un vero erede.
Dubito che le canzoni appena pubblicate permeeranno le generazioni o rimarranno memorabili negli anni, anzi rischiano di diventare, per così dire, ‘”usa-e-getta”, e si fa fatica a dare loro un valore.
Di brani, in questa stagione, ce ne sono piovuti a scroscio, si contano quasi 150 canzoni italiane: duetti, terzetti e artisti che hanno raddoppiato le uscite, come Sarah Toscano. Molte di queste canzoni le avranno pubblicate per colmare uno spazio, per dire “anche io ho fatto una canzone estiva“. L’impressione è che ognuno voglia prendersi la scena, ma in questa stagione nessuno è esploso davvero. Altri artisti, probabilmente, riservano il pezzo forte per Sanremo, visto l’andazzo degli ultimi anni in cui troviamo i tormentoni già in gara alla kermesse. Sarà una strategia per portarsi avanti, e avere una hit pronta, che grazie al soffio di Sanremo riuscirà ad arrivare in alta rotazione. Possiamo, infatti, prendere in considerazione Gaia con “Chiamo io chiami tu“, diventata un tormentone fin da subito.
Tuttavia, ad oggi, sembra che non ci sia un senso in quello che si sta offrendo all’ascoltatore. Non c’è un pezzo trainante, ma si cerca in tutti i modi con il reggaeton, il ritmo latineggiante, l’afrobeat – suoni che ci fanno ballare e vivere l’estate in modo sereno e svagato – di realizzare una hit dignitosa, ma non basta; anche le parole nei testi, purché “suonino”, cominciano a contare di meno e si riducono a semplici riempitivi. Eppure l’estate dovrebbe essere il momento ideale per creare collaborazioni che sorprendano, sperimentare, far divertire e cantare all’unisono. A fronte di questo, c’è un piattume generale che anche i locali notturni e dj set, per esempio, probabilmente avvertono e sono spinti a ripescare brani passati, scegliendo così l’usato sicuro.
Le mie considerazioni su 20 canzoni dell’estate 2025:
In questo acquazzone estivo di canzoni se ne salvano alcune, ma altre, pur diventando virali, sono discutibili. Poche ci hanno colpito davvero.
E per voi, qual è la vera hit di quest’estate?
Carmine è uno studente di lettere classiche, appassionato di lettura, ama la musica in tutte le sue forme. Gli piace definirsi “ascoltatore onnivoro”: non chiedergli qual è il suo genere preferito.
Carmine è uno studente di lettere classiche, appassionato di lettura, ama la musica in tutte le sue forme. Gli piace definirsi “ascoltatore onnivoro”: non chiedergli qual è il suo genere preferito.
Carmine è uno studente di lettere classiche, appassionato di lettura, ama la musica in tutte le sue forme.
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