In concomitanza con Halloween, Caparezza esce con un nuovo progetto dal titolo “Orbit orbit”, presentato al Lucca Comics.
Uscito sia come graphic novel, sia come progetto musicale, “Orbit orbit” è un viaggio spaziale fra temi legati alla sete di conoscenza e richiami agli anni ottanta con la space music. Un progetto importante sia dal punto di vista grafico, con la collaborazione con gli illustratori di Sergio Bonelli Editore, sia dal punto di vista della sperimentazione musicale.
Il disco è anche un ritorno all’infanzia di Caparezza, quando da piccolo ragazzo emarginato trovava salvezza nelle letture fantasiose dei fumetti, un’arte grafica che lo ha sempre accompagnato e ispirato nella creazione dei suoi brani e che, ora, è la totale protagonista di un progetto di alto valore autoriale:
Fluttuo, orbito: brano che apre benissimo al concept dell’album. Spazio, suggestioni tematiche e ibridazioni musicali che uniscono il rap alla space music. I generi si mescolano alla perfezione per dare il via a un progetto dalla forte personalità sonora. 7-
Il pianeta delle idee: bellissimo storytelling sul concetto delle idee. “Non morirò mai per un’idea. Preferisco un’idea per cui vivere”. Spesso anarchiche, difficili da controllare e da mantenere, le idee hanno sempre bisogno di un portatore per potersi materializzare in realtà. Ma, spesso, il pianeta delle idee che vogliamo creare, viene prima corrotto e poi distrutto da fattori esterni. 7
Io sono il viaggio: un viaggio spaziale dentro sonorità elettroniche. L’importanza del viaggio, del naufragio e della rinascita con sempre chiara la meta che fa da stella polare al cammino di Caparezza, l’arte. 7-
Darktar: la parte peggiore di noi, oscura e viscosa, viene impersonificata al meglio da Darktar, personaggio di fantasia. Il lato negativo dell’insicurezza viene descritto da un flow molto teatrale e da una serie d’immagini in grado di suggestionare l’ascoltatore immerso in una produzione dark. 7.5
A comic book saved my life: l’edicola diventa un portale spaziale, in grado di far evadere un ragazzo emarginato attraverso l’arte del fumetto. Autobiografica, la genesi di Caparezza-artista nasce proprio dal fumetto che lo avvicina alla musica e alla sua carriera di successo. 8
Il banditore: cover di Enzo Del Re che con il concept del disco ci sta alla perfezione. Con solo suoni onomatopeici presi dai fumetti, porta in vita un urlo di battaglia spaziale. 6.5
Autovorbit: “l’unico ritorno che ha senso è quello in cui non sono mai stato”. Un invito a non commettere gli errori storici del passato (totalitarismi e disumanità), ma anche un manifesto delle intenzioni artistiche di Caparezza, più propenso alla sperimentazione e meno al ripetersi. 6.5
Curiosity (oltre il bagliore): la sete di conoscenza è l’unico modo per portare avanti il mondo, l’amore al massimo può essere solo la conseguenza e mai il motore del progresso. Caparezza va oltre i bagliori retorici della comunicazione, spiegando come la conoscenza e la curiosità non siano una virtù, ma un dovere morale. 7
Gli occhi della mente: i veri occhi sono quelli della mente, l’osservazione e la conoscenza sono, per l’ennesima volta, al centro dei testi di Caparezza. In controtendenza a un mondo sempre più approssimativo nelle analisi, Caparezza ci invita ad analizzare con il pensiero ciò che ci circonda. 7+
Come musica elettronica: esattamente come l’elettronica, la carriera di Caparezza vuole seguire il flusso, nonostante il passaggio del tempo. Anche se il suo modo d’intendere la musica sembra passare di moda, vuole restare coerente al suo modo d’intendere l’arte. 7-
The Nde: altre suggestioni legate all’esperienza prima della morte. In un’atmosfera grottesca e sperimentale si alternano allucinazioni ad attimi di lucidità che accompagnano gli ultimi istanti vitali di un essere umano. 6.5
Pathosfera: si comprende già dal titolo, l’importanza di allontanarsi dalla pathosfera. Sopprimere il pathos in favore della ragione, è l’unico modo per ricostruire un mondo ricco d’eccessi e d’odio. 6.5
Cosmonaufrago: sceglie la strada dell’extra-beat per il suo naufragio spaziale. Caparezza alla ricerca della libertà, fugge da continue prigionie come l’amore, l’odio e altre emozioni che ci allontanano dalla ragione. 7-
Perlificat: elettronica e opera classica convivono in una grande outro al disco. Come una perla che si forma da una reazione naturale all’interno di un’ostrica, la caratura umana si solidifica attraverso i cambiamenti e le esperienze della nostra vita. 8-
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.
Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.
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