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“Sacro”, la recensione del nuovo album di Serena Brancale
“Sacro'” recensione album Serena Brancale

“Sacro”, la recensione del nuovo album di Serena Brancale

Buone notizie per chi stava sentendo la nostalgia per la Serena Brancale popolare delle scorse estati. L’artista torna a ricercare le sonorità mediterranee nel suo nuovo progetto “Sacro”:

 

Maria: la intro del disco ti porta negli immaginari mediterranei del disco. Solitudine e desiderio di passionalità si mischiano in una ricerca musicale tra la musica popolare e quella latina. 6-

 

Serenata: la hit estiva dello scorso anno insieme ad Alessandra Amoroso. Campionessa d’ascolti, il brano sprizza leggerezza dall’inizio alla fine, parlando di notti brave e serenate d’amore. 6

 

Anema e Core: il brano che ha dato il via al successo pop di Serena Brancale. Si ritorna indietro alla prima presenza nei big di Sanremo, ricercata attraverso un tormentone mediterraneo che ha conquistato streaming e radio. 6

Qui con me: forse il vero fiore all’occhiello del disco. Esce dalle atmosfere estive e arriva al cuore con una ballad molto impegnativa che affronta il lutto della madre. Intensa, pomposa e struggente, Serena Brancale mette in mostra le sue doti vocali. Nonostante il mancato successo commerciale, il brano ha ottenuto diversi riscontri positivi e un’incetta di premi di qualità. Una delle migliori proposte dello scorso Festival. 8

 

Al mio paese: il nuovo singolo promosso in radio, insieme a Levante e Delia. Forse fin troppo stereotipato, la descrizione del sud questa volta si limita al folklore estivo. Un po’ troppo superficiale l’immagine data, ma comunque funzionale alla commercialità del brano. 5.5

 

La zia: basata sul finger drumming, la canzone è interamente in dialetto e descrive una figura femminile tipicamente mediterranea, capace di essere dolce e, al tempo stesso, autorevole quando necessario. 5.5

Solo un’ora: insieme a Gregory Porter e Sayf, tornano anche le sue influenze soul d’inizio carriera. Il trio canta la richiesta di tempo in amore, facendosi bastare un’ora in più pur di vivere altri momenti di passione. 7

 

Stu cafè: il sud racchiuso dentro il caffè. Il gusto, la voglia di vivere e la libertà ruotano attorno a una ritmica reggaeton con al centro le atmosfere che si possono trovare a Napoli. 6-

 

Fuera: questa volta sperimenta, andando a scovare in Spagna altre influenze musicali. Un amore fuori dal tempo, vicino anche nella lontananza, viene descritto in mezzo a suoni percussivi del corpo ripresi dal Flamenco. 6-

Gitana: prosegue la sua sperimentazione spagnola, questa volta ricercando nelle bachate popolari il focus produttivo del brano. Il ballo di una gitana, nel mezzo di una monarchia, diventa sinonimo di libertà. 6

 

Bésame mucho: la cover portata a Sanremo, che non ha sorpreso come ci aspettavamo, vista la presenza di Gregory Porter e Delia. Il brano resta elegante, ma perde di potenza e sensualità con l’arrangiamento scelto nelle serate del Festival. 6-

 

Capatosta: prosegue il binomio vincente reggaeton-dialetto, descrivendo la grinta mediterranea che, spesso, sfocia in testardaggine. 5.5

Baccalà: successo radiofonico, il cui testo è quasi nullo, che punta a far ballare e divertire attraverso una serie d’immagini di quotidianità del sud. 5

 

Magic Puglia: attraverso la descrizione di posti meravigliosi e la cucina all’aperto, il brano è un omaggio alla cultura pugliese. 5.5

 

Aquello: con Omara Portuondo e Pamela, si finisce per sperimentare nell’eleganza della musica sudamericana. Descrivendo le sensazioni che si provano in amore, si parla di qualcosa d’inspiegabile. Il brano è uno dei picchi di ricercatezza musicale più alti del disco. Si possono trovare nella produzione richiami alla cultura latina, ma anche tanta nostalgia verso le ballad italiane anni ’60. 7.5

 

Bariamore: buona chiusura del disco, in grado di racchiudere le sonorità sperimentate e, soprattutto, in grado di ringraziare la massima ispirazione tematica del progetto, la bellezza del sud. 6

Scritto da: Davide Gazzola

Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.

Scritto da: Davide Gazzola

Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.

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Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.

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