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“Scorpione”, la recensione del nuovo album di Aiello
“Scorpione” recensione album Aiello

“Scorpione”, la recensione del nuovo album di Aiello

Da Levante a Leo Gassmann, passando per Antonia Nocca, “Scorpione” unisce collaborazioni e confessioni personali in uno dei progetti più sinceri di Aiello.

Con “Scorpione, infatti, Aiello mette insieme il lato più fragile, malinconico e consapevole della sua scrittura. Il disco si muove continuamente tra nostalgia, rinascita e bisogno di ricominciare, raccontando relazioni finite, cambiamenti interiori e il difficile percorso verso una nuova versione di sé.

Artisti del Love”: una traccia che sa di partenza e di addio. Aiello racconta la fine di qualcosa che, forse, non è mai esistito fino in fondo, trasformando il cambiamento in una possibilità di rinascita. Sullo sfondo c’è il trasferimento da Roma a Milano, vissuto non solo come uno spostamento fisico, ma come una vera ricostruzione personale. 7

 

Fiammiferi”: uno dei momenti più malinconici dell’album. Aiello e Antonia Nocca cantano quei rapporti che sembrano destinati a consumarsi velocemente, ma incapaci di durare davvero. I due artisti costruiscono un dialogo fatto di ricordi e tentativi falliti, mantenendo un equilibrio delicato tra disillusione e speranza. 8.5

 

Scorpione”: centro emotivo del progetto. Aiello e Leo Gassmann si confrontano apertamente con le proprie ombre, in una sorta di dialogo interiore che parla di fragilità, paura e bisogno di accettarsi. Il pezzo ha un tono molto personale e introspettivo, riuscendo a mantenere una forte immediatezza emotiva. 7+

Arrivederci Mostro”: uno dei brani più liberatori del disco. Dietro una storia d’amore che si chiude, si nasconde in realtà un addio molto più profondo: quello legato ai ricordi e alle paure che continuano a pesare dentro. Aiello trasforma la malinconia in qualcosa di leggero, lasciando spazio a una sensazione di pace e di ripartenza. 9

 

Mille Uragani”: una vera dichiarazione d’amore verso sé stessi, che punta sulla rinascita dopo periodi difficili e sul ritorno della musica come rifugio e salvezza. Il tono è sincero, diretto, quasi confessionale, ma senza mai perdere quella vena poetica che caratterizza tutta la scrittura dell’album. 9+

 

Giganti”: dopo le ferite, le cadute e le delusioni, Aiello sceglie di restare, di smettere di scappare e affrontare ciò che fa paura. Il brano cresce nel ritornello, dove il romanticismo si intreccia con una forte voglia di libertà e di vita nuova. 8-

Sentimentale”: qui la fine di un amore viene raccontata senza rabbia, lasciando spazio soltanto alla malinconia e all’accettazione. Le voci di Aiello e Levante si completano bene, dando alla canzone un’atmosfera molto elegante e intensa. 8+

 

Sotto Sotto”: Aiello cambia completamente energia e porta il disco verso sonorità più leggere e luminose. Una canzone che sa d’estate, di tramonti e momenti condivisi, ma sotto la superficie resta sempre una certa inquietudine emotiva. 9+

 

Come Ti Pare”: qui il dolore lascia finalmente spazio alla pace, con la consapevolezza che alcune storie possono finire senza lasciare macerie. Le atmosfere leggere e marine accompagnano un senso di libertà che sembra rappresentare il vero punto di arrivo di tutto il disco. 8.5

Scritto da: Rosaria Vecchio

Rosaria Vecchio, creatrice di Pillole di Musica Pop, un piccolo spazio per gli amanti del pop, dove poter parlare di musica a 360°, senza particolari limiti o censure.

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Rosaria Vecchio, creatrice di Pillole di Musica Pop, un piccolo spazio per gli amanti del pop, dove poter parlare di musica a 360°, senza particolari limiti o censure.

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