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“Vita vera Paradiso”, la recensione del nuovo album di Leo Gassmann
“Vita vera paradiso'” recensione album Leo Gassmann

“Vita vera Paradiso”, la recensione del nuovo album di Leo Gassmann

Dopo la partecipazione tra i big di Sanremo, Leo Gassmann torna con il progetto “Vita vera Paradiso”:

 

Erolina: un buon modo per iniziare il disco. Tralasciando il solito romanticismo dei suoi testi, a sorprendere sono le influenze folk nella strumentale. 6.5

 

Vita vera Paradiso: il bel concetto di base aiuta a far crescere il sentimento espresso nella ballad. L’unico modo per imparare a vivere è attraverso l’esperienza. 6

 

Oltre: un po’ meno brillante musicalmente in questa ballad, si parla di un amore utopico, in grado di andare “oltre” a tanti avvenimenti. La realtà è, però, più cruda di un ideale, e Leo sembra analizzare un amore che sta per finire. 5-

Girasole: molto più solare e leggero in questo brano, la ricerca dell’amore viene paragonata al fiorire della natura. 5-

 

Blu: la fugacità delle stagioni che ricorda il passare di un amore. Una passione che, da profondo blu nel quale immergersi, diventa invece grigia come Settembre. Riprende uno dei topos letterari più famosi nel paragone tempo-amore e lo mette in musica in una ballad molto classica. 5.5

 

Diventiamo insieme grandi: modernizza la ballad con qualche influenza urban, anche per venire incontro a Fasma. Il testo parla di crescita emotiva, con una coppia che continua a scegliersi e migliorarsi con il passare del tempo. 5.5

Pertuttoilrestodeimieisbagli: la ballad più potente del disco, grazie a una scrittura molto più personale e una narrazione costruita come se fosse una lettera d’amore. Una dedica a scegliersi continuamente, promettendosi nonostante tutti gli sbagli che si possono commettere. 6.5

 

Irradia: l’amore viene inteso, in questo caso, come l’antidoto contro l’oscurità, emanando luce attraverso i sorrisi degli innamorati. 5-

 

Ritornerà: il titolo è un verbo al futuro e non è una casualità. Il brano parla di speranza, in una serie di situazioni in cui sembra che il buio stia prevalendo. 5.5

Leva le scarpe: a metà fra il romantico e lo struggente, il testo parte da un’immagine di quotidianità per parlare della semplicità dell’amore. 5-

 

Era già tutto previsto: apprezzabile il tentativo d’omaggiare la discografia di Cocciante, ma il duetto sanremese con Aiello non può essere considerato di livello. Tutto il sentimento dilaniante per la fine di un amore dell’originale viene depotenziato da un’interpretazione fin troppo caricaturale e urlata. 4

 

Naturale: passato inosservato a Sanremo, il brano non aveva nulla in effetti per emergere. Il testo riprende molti stilemi tematici sull’amore e anche la sua interpretazione al Festival è stata sotto le aspettative. 5-

Scritto da: Davide Gazzola

Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.

Scritto da: Davide Gazzola

Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker. È un membro del team di Pillole di Musica Pop, anche se per definizione non si sente un “esperto”, ma semplicemente un “ossessionato” del Pop.

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Davide ”Koda” Gazzola è un giovane appassionato di musica e aspirante speaker.

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