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Intervista esclusiva a Rossella per il nuovo singolo “Supernove”
Intervista Rossella

Intervista esclusiva a Rossella per il nuovo singolo “Supernove”

Dopo avervi segnalato Nicco (cliccate qui per rileggere l’intervista), oggi vi presentiamo Rossella, attualmente in rotazione radiofonica con “Supernove”, il suo nuovo singolo. Conoscetela meglio nella nostra intervista!

Rossella Perticone, in arte ROSSELLA, è una cantautrice classe 1996 originaria della Ciociaria. Immersa nel verde e nelle acque di Fiuggi, ha coltivato fin da giovane la passione per la musica, studiando canto e pianoforte e maturando esperienze sui palchi cittadini, nel teatro e nel pianobar. L’esigenza di comunicare sé stessa l’ha spinta a dedicarsi alla scrittura di canzoni sin dall’adolescenza.

 

Dopo aver intrapreso gli studi universitari a Roma, ROSSELLA si è dedicata completamente al percorso musicale e attoriale. Le sue composizioni esplorano temi profondi come i rapporti umani, la crescita personale, la scommessa su sé stessi e l’importanza di seguire i propri sogni. Le sue influenze spaziano da Gianna Nannini e Lady Gaga, fino a Lucio Dalla e Roberto Vecchioni, convergendo in un sound pop-rock melodico, sostenuto da una voce al contempo emotiva, vulnerabile e grintosa. Il suo pubblico di riferimento è chi cerca conforto, ispirazione e forza nelle storie raccontate dalla musica italiana.

 

Il suo progetto discografico è iniziato il 28 Marzo 2025 con l’uscita del primo singolo, “Sempre“. Successivamente ha pubblicato “Mela a metà” e “Filo rosso”, quest’ultimo vincitore del premio nazionale Cesare Filangieri e presentato in anteprima su SkyTG24. Questi brani anticipano l’album d’esordio previsto per il 2026.

 

ROSSELLA si è esibita all’Auditorium Parco della Musica (Sala Petrassi), ha partecipato a trasmissioni come “Sogni di gloria” su Rai Radio 2 e alla finalissima del contest “Un talento x il successo”. Nell’ultimo anno, è stata ospite di format come “Music leaks” di Michele Monina, della trasmissione “L’ora solare” su Tv 2000, ed è stata selezionata come ospite per il TEDxFrosinone, dove ha condiviso la sua storia e la sua musica.

 

Il suo obiettivo principale è vivere di musica e creare una profonda condivisione con il suo pubblico, mantenendo un patto di autenticità: “Spero che le persone, ascoltandomi, ascoltino sé stesse, i propri sogni, e trovino la forza di crederci”.

 

SUPERNOVE” è il suo nuovo singolo, disponibile in streaming su tutte le piattaforme digitali dal 28 Novembre 2025 e in rotazione radiofonica dal 5 Dicembre.

Hai iniziato a scrivere canzoni da adolescente. Qual è stato il momento in cui hai capito che la musica sarebbe stata la tua strada?

«Dentro di me l’ho sempre saputo. Da quella consapevolezza alla scelta di seguirla sul serio sono passati anni, crisi, mi sono persa e poi finalmente ritrovata in quello che amo di più.»

 

Musicalmente citi influenze molto diverse: da Gianna Nannini a Lady Gaga, da Lucio Dalla a Vecchioni. In che modo questi artisti hanno plasmato la tua scrittura o il tuo sound?

«In genere ci si innamora di artisti che, in qualche modo, risuonano con noi e con qualcosa che abbiamo dentro, magari non espresso. In loro ho visto la capacità di far coesistere i contrasti e di dare voce, contemporaneamente, alla parola e a testi significativi, insieme ad un’esplosività musicale molto melodica e aperta.»

 

Sei cantautrice ma anche attrice: come convivono questi due linguaggi nella tua espressività?

«Si aiutano a vicenda. Attraverso la musica esprimo me stessa, la mia storia e le mie emozioni, e questo mi spinge a dare il mio ai personaggi che interpreto. Dall’altra parte la recitazione mi fa vivere le emozioni degli altri, mi aiuta a sentire cose che non ho vissuto, quindi a non “limitarmi” alla mia vita, e questo si trasferisce nella scrittura delle canzoni.»

Intervista Rossella
In un panorama musicale spesso competitivo, qual è il “patto di autenticità” che tieni con il tuo pubblico?

«Di cantare e scrivere sempre ciò che sento dentro, a prescindere dai trend e dalle richieste del mercato.»

 

“SUPERNOVE” nasce da un momento buio, ma si trasforma in una canzone luminosa. Qual è stata la scintilla che ti ha spinta a scriverla?

«Paradossalmente il dolore che stavo vivendo. È stato sorprendente vedere come in un momento buio della mia vita, sia nata la mia luce più grande. Perché a volte la felicità si traveste da dolore, senza che questo faccia perdere campo alle emozioni più difficili da vivere. È stata una grande lezione per me.»

 

Una frase molto forte del testo è “quello che mi resta è un diluvio di parole che ho ingoiato”. Quali parole non dette ti hanno pesato di più?

«In generale penso che il non detto sia la rovina delle persone e, di conseguenza, dei rapporti. Che sia un “ti amo” o un “vai a quel paese”, mi è pesato a volte non poter dire entrambe le cose.»

La struttura del brano è divisa in due parti: la tua visione e quella dell’altra persona. È stato difficile dare voce anche alla prospettiva di chi ti ha ferita?

«Sì, ma anche un atto di “perdono”.»

 

Dici che “la vita non regala se non scegli di rischiare”. Qual è stato il rischio più grande che hai corso scrivendo questa canzone?

«Quello di mettere nero su bianco qualcosa di molto intimo, personale. Di cantare finalmente la mia vita.»

 

È il tuo primo brano scritto in assoluto: cosa provi sapendo che il tuo esordio autorale è così carico di intensità emotiva?

«Sono molto felice. Penso che le canzoni ci arrivino dall’alto, sono contenta di essere stata aperta a questa ispirazione.»

 

Il brano parte intimo e arriva a un ritornello potentissimo. È una scelta voluta per rispecchiare il “rompersi per tornare a brillare”?

«È stato il mio modo di portare fuori amore e dolore insieme. Non l’ho tanto scelto, è venuto così. Sono un po’ disperata ed esplosiva di natura quando canto.»

Intervista Rossella
“Supernove” ha un sound pop-rock con atmosfere dark ed esplosive. Come siete arrivati a questa identità sonora?

«Io e Davide Tagliapietra abbiamo cercato un sound che potesse dare spazio tanto alla parte più intima e fragile, quanto a quella più rabbiosa.»

 

L’acqua è una metafora ricorrente nel video. Cosa rappresenta per te “immergersi” nelle emozioni?

«La conquista più grande della mia vita, perché non è sempre facile.»

 

È difficile rivivere una storia dolorosa davanti a una telecamera?

«È la parte più bella di questo mestiere, per me. La possibilità di rivivere delle emozioni e trasformarle, attraverso la voce, la scrittura e anche davanti ad una telecamera. In quei momenti riesco a provare una gratitudine assoluta per la vita, in tutti i suoi colori.»

 

“SUPERNOVE” segue i singoli “SEMPRE”, “MELA A METÀ” e “FILO ROSSO”, quest’ultimo premiato a livello nazionale. Come sta evolvendo il tuo progetto discografico?

«Sto cercando di sperimentare cose nuove attraverso la scrittura, sempre mantenendo la mia identità artistica. È un momento di scoperta e ricerca, dentro e fuori di me.»

 

Cosa puoi anticiparci dell’album in uscita nel 2026?

«Sarà il mio primo album e raccoglierà i pezzi usciti finora ed altri inediti. Sarà diviso in due, una parte tutta musicale e l’altra a spoken word, quindi parole che scrivo a mo’ di flussi di coscienza, su un tappeto di pianoforte.»

Scritto da: Rosaria Vecchio

Rosaria Vecchio, creatrice di Pillole di Musica Pop, un piccolo spazio per gli amanti del pop, dove poter parlare di musica a 360°, senza particolari limiti o censure.

Scritto da: Rosaria Vecchio

Rosaria Vecchio, creatrice di Pillole di Musica Pop, un piccolo spazio per gli amanti del pop, dove poter parlare di musica a 360°, senza particolari limiti o censure.

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