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Intervista esclusiva a Eetamm per il nuovo singolo “Seconda chance”
Intervista Eetamm

Intervista esclusiva a Eetamm per il nuovo singolo “Seconda chance”

Dopo avervi segnalato i Giovedì (cliccate qui per rileggere l’intervista), oggi vi presentiamo Eetamm, attualmente in rotazione radiofonica con “Seconda chance”, il suo nuovo singolo. Conoscetelo meglio nella nostra intervista!

 

Vincenzo Pappolla, 20 anni, è un cantautore pugliese originario di Trani. Dal 2018, dopo aver scoperto la chitarra, ha iniziato a prendere seriamente la musica e a capire che doveva diventare un lavoro vero e proprio. Nel corso degli anni, si è esibito in molti locali e ha partecipato a diversi contest, apparendo più volte in TV e vincendo recentemente un format televisivo canoro.

 

La sua visione della musica è cambiata notevolmente nel corso degli anni. Quand’era piccolo e iniziò a cantare le prime canzoni, per lui si trattava solo di un piacere interiore che riusciva a trasmettergli ogni nota. Crescendo, questo semplice “piacere” è diventato sempre più grande, fino a diventare un vero e proprio bisogno di esprimersi.

 

Nonostante siano passati anni da quando ha iniziato a scrivere le prime canzoni, nella sua testa è sempre rimasto lo stesso e preciso obiettivo: trasmettere a più persone possibili la sua musica, suscitare emozioni ed essere un esempio per la nuova e magari anche vecchia generazione.

 

Seconda chance” è suo il nuovo singolo, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 17 Ottobre 2025.

Ciao Vincenzo, sappiamo che la musica è sempre stata presente nella tua vita, fin da piccolo. Ma com’è cambiata la tua concezione nel tempo?

«La mia concezione della musica nel tempo è cambiata parecchio. Attualmente la vedo come una cosa molto più seria, ci metto studio e tantissimo lavoro dietro, a differenza di prima che prendevo tutto molto alla leggera, come fosse un gioco. Oltre ad un piacere personale, vorrei che la musica diventasse anche un lavoro vero e proprio.»

 

Che ruolo hanno avuto la Puglia e le tue origini nel tuo modo di scrivere e cantare?

«Se devo essere sincero, la Puglia in realtà non ha mai influenzato il mio modo di scrivere e cantare. Nonostante io abbia un bellissimo legame con la mia regione, sono fierissimo di essere pugliese, ma è un rapporto totalmente distante dal mio modus operandi nella musica.»

 

Come vivi le delusioni o le porte chiuse che inevitabilmente arrivano in questo mestiere?

«All’epoca le vivevo malissimo, pensavo che la musica non facesse per me e che, forse, tutti quelli che mi dicevano che non sarei mai andato lontano con questo lavoro avessero ragione. Ora, invece, la prendo con filosofia, finché ho aria nei polmoni nessuno mi impedirà di continuare dopo le delusioni e le porte chiuse. La vita ti darà sempre un biglietto per continuare il tuo cammino in treno, ma esistono anche altre fermate. Mi piace pensarla così… Difficile sì, impossibile mai.»

Intervista Eetamm
Il titolo del tuo nuovo singolo, “Seconda chance”, è molto evocativo. Da dove nasce l’idea di questo brano? C’è un episodio personale che ti ha ispirato a scrivere questa canzone?

«L‘ispirazione di questa canzone nasce da una storia di un mio amico, che una sera mi parlò su WhatsApp della fine della relazione con la sua attuale ex ragazza, per poi tramutarla a dei semplici rapporti occasionali (da qui il titolo Seconda Chance) e trasformarla in un amore totalmente tossico.»

 

Cosa rappresenta per te una “seconda chance”? È più un perdono verso sé stessi o verso qualcun altro?

«Dipende, perché ogni situazione ha un caso specifico. Tanti anni fa mia sorella ha dato una “seconda chance” ad un ragazzo, con cui oggi vive una bellissima relazione da 11 lunghissimi anni. Dietro quei comportamenti un po’ strani, si nascondeva semplicemente una persona meravigliosa che non aspettava altro di amare ed essere amato davvero, ma questo è un caso specifico. Per il resto la seconda chance è un perdono verso qualcuno altro e una mancanza di rispetto verso se stessi, perché bisogna sempre analizzare attentamente la situazione in cui ci si trova per poter effettivamente dare una seconda opportunità, altrimenti si entra in un circolo vizioso dove uscirne è complicato.»

 

Nel testo sembra emergere una forte voglia di riscatto. A chi o a cosa stai chiedendo la tua seconda occasione?

«La seconda occasione è una richiesta del protagonista nei confronti della sua ex ragazza, ma il pensiero che vorrei trasmettere a chi ascolterà questo brano è quello di dare una seconda occasione a se stessi qualora sia stato messo da parte l’amor proprio per chi non merita nulla.»

Il brano ha un tono intimo, ma anche energico. Come hai lavorato per bilanciare vulnerabilità e forza?

«Con la spontaneità, lasciandomi trasportare dalle emozioni che avrei voluto comunicare attraverso il testo e la musica.»

 

Dici nel comunicato che il brano somiglia ad una tavolozza di colori di un pittore, in grado di mischiare tristezza, rabbia, pentimento, consapevolezza e voglia di riscatto, appunto. Tanti cambiamenti di sound come gli stati d’animo che ti hanno attraversato durante la scrittura?

«Sì, mi sono lasciato completamente trasportare dalle emozioni che avrei voluto trasmettere in quel preciso momento del brano, proprio come un pittore che, nonostante la varietà di colori disposti sulla tavolozza, sa dove inserirli nella maniera corretta.»

 

Hai mai avuto paura di non meritare una seconda possibilità?

«Certo! Credo sia un po’ la paura di tutti. Sicuramente col tempo e l’esperienza impari a gestirla, perché dopo un po’ se qualcuno non è pronto a darti una seconda occasione inizi a fregartene.»

Da artista emergente, pensi che anche nel mondo della musica servano “seconde chances”? Magari dopo errori o momenti di stop?

«Sono fondamentali, io stesso mi sono dato una seconda opportunità quando pensavo di voler smettere di fare musica. Ed ora, invece, si è tramutata in un’esperienza che sto raccontando dentro questa intervista.»

 

C’è qualcuno che ti ha dato una seconda chance nella vita o nel percorso musicale e a cui devi molto?

«Sicuramente una persona a cui devo molto nel mio percorso musicale è me stesso, perché mi sono dato questa seconda opportunità quando pensavo di voler mollare tutto, ma principalmente è stato merito della mia attuale etichetta discografica, che mi ha permesso di realizzare tutto questo. È stata una seconda occasione condivisa.»

 

Se potessi parlare al te stesso di qualche anno fa, quale seconda possibilità gli daresti?

«Di rimettersi sempre in gioco, senza nemmeno pensare di dover mollare anche solo per un secondo, perché tutto può cambiare in meglio. E non solo per quanto riguarda la musica, ma per qualsiasi cosa. Avendo sofferto di bullismo tanti anni fa, posso tranquillamente dire che la mia seconda possibilità è anche quella di ricercare un po’ di amor proprio dentro se stessi.»

 

Dopo “Seconda chance”, cosa dobbiamo aspettarci da te? Stai già lavorando a nuovi progetti?

«Per il momento posso solo dirvi di godervi “Seconda Chance” perché tutti gli altri miei progetti sono in archivio. Ho 2 album pronti che non vedo l’ora di produrre e farvi ascoltare, ma per il momento la strada è ancora lunga e chissà…magari anche piena di sorprese.»

Intervista Eetamm

Scritto da: Rosaria Vecchio

Rosaria Vecchio, creatrice di Pillole di Musica Pop, un piccolo spazio per gli amanti del pop, dove poter parlare di musica a 360°, senza particolari limiti o censure.

Scritto da: Rosaria Vecchio

Rosaria Vecchio, creatrice di Pillole di Musica Pop, un piccolo spazio per gli amanti del pop, dove poter parlare di musica a 360°, senza particolari limiti o censure.

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