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Intervista esclusiva a Melania per il nuovo singolo “Musica Musica”
Intervista Melania

Intervista esclusiva a Melania per il nuovo singolo “Musica Musica”

Dopo avervi segnalato Sedici (cliccate qui per rileggere l’intervista), oggi vi presentiamo Melania, attualmente in rotazione radiofonica con “Musica Musica”, il suo nuovo singolo. Conoscetela meglio nella nostra intervista!

Melania Gabriele, in arte Melania, ha manifestato fin dall’infanzia un profondo interesse per la musica, in particolare per il canto. All’età di sei anni, i suoi genitori decidono di iscriverla a un’accademia musicale per coltivare questa passione. Con il passare degli anni, sviluppando le sue capacità vocali, inizia a partecipare a numerosi concorsi musicali, ottenendo diversi riconoscimenti, tra cui primi e secondi posti.

 

Ha avuto l’opportunità di esibirsi in vari talent show nazionali, tra cui “Tra sogno e realtà” su La5 e “Area Sanremo Giovani”, occasioni che le hanno permesso di mettere in luce il suo talento e la sua versatilità artistica.

 

Attualmente studia canto lirico presso il ConservatorioStanislao Giacomoantonio” di Cosenza e DAMS all’Unical. Si ispira a tanti colossi della musica: dal cantautorato, Pino Daniele tra tanti, a quella lirica, internazionale.

 

La sua musica è un ritorno. È la voce che ha provato a zittire, ma che ha continuato a vibrare sotto la pelle, aspettando il momento giusto per riaffiorare. Canta per trasformare il silenzio in luce, per dare un ritmo ai pensieri che non trovano pace.

 

Musica Musica” è il suo nuovo singolo, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica da Venerdì 19 Dicembre.

Hai iniziato a cantare molto presto: cosa ricordi della Melania bambina che si avvicinava alla musica per la prima volta?

«Ricordo una bambina curiosa, che cantava prima ancora di capire cosa stesse facendo. Già da prima, per me, la musica era un gioco naturale. Non c’era ambizione, solo il bisogno di esprimersi.»

 

C’è stato un momento in cui hai davvero pensato di smettere di cantare? E cosa ti ha fatto cambiare direzione?

«Sì, purtroppo c’è stato un momento di silenzio e di dubbio in cui mi sono chiesta se avesse un senso continuare, perché è un mondo in cui non è facile vivere di musica. È stata, però, proprio la sua assenza a farmi cambiare direzione. Quando ho smesso di cantare ho capito che mi mancava una parte essenziale di me.»

 

Oggi studi canto lirico al Conservatorio e DAMS: in che modo questi studi influenzano la tua musica pop/cantautorale?

«In primis perché amo la lirica, e poi studiare più generi mi permette di approfondire di più sulla musica che vado cercando, uno stile differente ma che comunque rispetta entrambi i generi.»

Intervista Melania
Ti ispiri sia al cantautorato italiano che alla musica lirica internazionale: come convivono queste due anime nel tuo stile?

«Sono due anime che non vivono tanto in conflitto, diciamo che sono due voci che si ascoltano. La lirica ti dà più consapevolezza anche nella voce, il cantautorato mi dà più libertà espressiva.»

 

Pino Daniele è uno dei tuoi riferimenti: cosa ti ha insegnato, artisticamente e umanamente?

«Pino Daniele è Pino Daniele, c’è poco da fare ma tanto da dire. Di lui mi colpisce tanto la sua umanità, oltre al fatto che quando “racconta” lo fa con una semplicità che solo pochi artisti sanno fare. Lui mi ha insegnato che l’identità è un punto di forza, non un limite.»

 

Dopo concorsi e talent show nazionali, cosa senti di aver imparato di te stessa come artista?

«Bella domanda. Non l’ho ancora capito. Sicuramente a conoscermi meglio, a reggere il giudizio e a non farmi definire solo dal risultato.»

Intervista Melania
Oggi, se dovessi definire la tua identità musicale in tre parole, quali sceglieresti?

«Autentica, sensibile… in cammino.»

“Musica Musica” racconta un ritorno dopo un periodo di silenzio: quando hai capito che la musica stava tornando a chiamarti?

«Io non credo se ne fosse andata del tutto, e l’ho capito proprio nel momento in cui ho provato a ignorarla e non ci sono riuscita.»

 

Nel brano convivono malinconia e leggerezza: come sei riuscita a far dialogare queste due emozioni così diverse?

«Perché, alla fine, viaggiano assieme. Non c’è tristezza se non c’è felicità e viceversa. Sono un tutt’uno.»

Canti che la musica “non ti aveva mai davvero lasciata”: oggi che ruolo ha nella tua vita?

«È presente, sempre. È una compagna fedele. Non facile da gestire, ma c’è.»

 

È una canzone che invita a ballare per ritrovarsi: quanto è importante il corpo e il movimento nel tuo modo di vivere la musica?

«È essenziale perché si comunica tanto anche con il corpo. Molto spesso le parole e la musica non arrivano immediatamente, mentre il corpo da forza al messaggio.»

 

Se dovessi descrivere “Musica Musica” con un’immagine o un momento preciso della tua vita, quale sarebbe?

«Un concerto pieno di gente. Magari il mio.»

“Musica Musica” segna un nuovo inizio: cosa rappresenta questo singolo nella tua carriera?

«È solo la punta dell’iceberg, c’è ancora tanto da raccontare e da far emergere.»

Cosa speri arrivi al pubblico ascoltando questo brano per la prima volta?

«Spero si riconoscano, soprattutto coloro che si sono arresi ma ce la stanno facendo, e non parlo solo di musica.»

 

Dopo questo ritorno, che strada immagini per il tuo futuro musicale?

«Per adesso mi godo il presente. Nel mio futuro spero sempre di fare musica, una musica che mi somigli sempre di più. Come dice Cremonini, c’è tanta strada da fare ma…amerai il finale.»

Scritto da: Rosaria Vecchio

Rosaria Vecchio, creatrice di Pillole di Musica Pop, un piccolo spazio per gli amanti del pop, dove poter parlare di musica a 360°, senza particolari limiti o censure.

Scritto da: Rosaria Vecchio

Rosaria Vecchio, creatrice di Pillole di Musica Pop, un piccolo spazio per gli amanti del pop, dove poter parlare di musica a 360°, senza particolari limiti o censure.

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